Il portale dei Carmelitani
Il Portale dei Carmelitani è un portale monumentale della fine del settecento, con le classiche linee del barocco piemontese. Verso la fine del 1700 ad Oristano operava il regio architetto piemontese Giuseppe Viana che realizzò su finanziamento del Marchese d’Arcais la chiesa della Madonna del Carmelo. Le analogie con questa opera sono molte, ad iniziare dai colori residui in facciata gli stessi proposti nel coro della chiesa, i ferri battuti, le cornici, la linea e i materiali utilizzati porta a pensare che, se non è intervenuto il Viana, sicuramente le maestranze possano essere le stesse.
L’ingresso conserva il cancello originale, in ferro battuto , la croce che sormonta la struttura è parzialmente divelta e in pericolo di caduta. La muratura è mista, realizzata in mattoni cotti intonacati a calce, blocchi di basalto e d’arenaria rispecchia la tecnologia costruttiva delle strutture coeve. Il portale presenta l’ingresso con arco a tutto sesto, le due ali laterali dell’organismo architettonico, ormai parzialmente prive di intonaco, sono ornate da paraste che terminano nel bel cornicione, al disopra del quale, il timpano chiude con un arco a tutto sesto sul quale sormonta la croce in ferro battuto. I due elementi al di sopra del secondo cornicione sono mancanti delle parti terminali, probabilmente una volta montati i ponteggi si potrà capire cosa raffigurassero. Attualmente l’opera è di proprietà privata e segna l’ingresso all’oliveto.
Inquadramento catastale
Comune: G113 – ORISTANO (OR) Sez. B – Foglio 7 – Part. 872
PUC BC21 / Bene culturale
Portale dei Carmelitani
PPR 09 Golfo di Oristano / Ambito di Paesaggio – 09 Golfo di Oristano
Dimensioni e specifiche
Altezza:
5 metri
Larghezza:
5 metri
Dimensioni:
35 mq
Dimensioni cancello:
25 mq
Materiale:
Mattoni cotti, basalto
Anno di costruzione:
1600
Costruttore:
artigiani locali
Attuale proprietario:
Bene ecclesiastico
Stato di conservazione
L’elemento architettonico è in cattivo stato di conservazione, circondato da erbe spontanee che ne occultano parzialmente la vista. L’intonaco residuo che conserva ancora i colori originali è in pericolo di caduta. La muratura messa a nudo presenta cadute di materiale che col tempo ne possono compromettere la staticità, i cornicioni sono erosi e la parte terminale e retrostante è ricoperta da muschi e materiale biologico che deve essere necessariamente eliminato. Gli elementi in ferro hanno bisogno di un intervento urgente, in particolare la croce che appare distaccata ed inclinata pericolosamente. Il cancello in ferro battuto è quello originale e testimonia la maestria dei fabbri locali ben visibile nei balconi della chiesa del Carmelo nel centro storico di Oristano.
Intervento di Restauro
Il progetto di recupero del portale dei Carmelitani prevede un’azione mirata alla conservazione e valorizzazione di queste preziose testimonianze storiche. L’intervento inizierà con la rimozione della vegetazione infestante e il trattamento biocida delle superfici, per eliminare muschi e licheni che compromettono la struttura e l’estetica dei manufatti. Si procederà poi al consolidamento degli intonaci e delle pitture originali, preservando le caratteristiche autentiche di ogni portale. La muratura sarà rinforzata con il ripristino degli elementi mancanti o, dove necessario, con il riempimento dei vuoti per garantire la stabilità dell’intera struttura. Malte ed elementi decorativi verranno restaurati con tecniche compatibili con i materiali originari, assicurando il rispetto della storicità del bene. Un’attenzione particolare sarà dedicata agli elementi in ferro battuto, come cancelli e croci, che verranno restaurati per riportarli al loro antico splendore. Infine, gli intonaci saranno ripristinati secondo i principi del restauro conservativo, rendendo visibili gli interventi ma restituendo al monumento la sua leggibilità e integrità estetica. L’obiettivo è restituire ai portali la loro funzione di testimonianza storica e culturale, valorizzandoli all’interno di un percorso turistico che ne esalti il fascino e la memoria.
Proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.2: “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale” finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU – ” Protezione e valorizzazione dei portali campestri lungo la strada statale 292″
Portali Campestri